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Da giorni mi dedico a sintetizzare il nostro business model, quello che dopo la missione industriale in Congo ho dedotto e che già durante il ritorno in aereo avevo visualizzato.
Come già scritto, la partnership a tre tra Toobee che reperisce e analizza i dati coi droni, BEA che sviluppa le biotecnologie e Green Service che procaccia i clienti e applica il protocollo, rappresenta una rivoluzione dove ognumo dei componenti del gruppo ha un’importanza esponenziale e al contempo risulterebbe inefficacie se preso singolarmente.
La bonifica dei terreni e delle acque inquinate è il passpartout che vince qualunque reticenza da parte del potenziale cliente, mentre l’agricoltura è il corroborante della nostra mission. L’uomo d’altronde è fatto così: prima sfrutta indiscriminatamente ciò che ha, poi se riesce a risolvere il problema allora ottimizza.
Certo è che i droni cambieranno il modo di risolvere i problemi e in definitiva romperanno gli schemi della nostra attuale quotidianità.
Il Congo, ad esempio, è tra gli stati più sotto pressione per il protocollo di Kioto ed ha impellente necessità oltre che volontà di cominciare un cammino virtuoso verso la depollution a seguito dell’inquinamento creato dalla raffinazione ed estrazione di petrolio e parallelamente verso un’agricoltura stanziale che oggi è pressochè assente. La contropartita sono multe pesantissime e l’impossibilità di affrancarsi dall’importanzione massiccia di beni di prima necessità.
Noi abbiamo la soluzione e anche se il programma di bonifica richiederà anni e miliardi di euro, intanto offriamo al Congo la possibilità di dare una risposta agli enti di controllo internazionali e di fungere da protocollo anche per altri stati che si devono adeguare, Emirati in testa. Solo grazie alla tecnologia dei droni e alla loro scalabilità possiamo fornire ad ogni petroliere una flotta di droni che sappiano fare la diagnosi e darci i dati coi quali gli altri nostri due partners decreteranno la cura e/o l’ottimizzazione. Per l’agricoltura è lo stesso, ma come dicevo è più facile all’inizio curare il problema che prevenire la malattia. La forza di Toobee è che con un solo drone può eseguire un ventaglio di operazioni praticamente totale, l’altra nostra grande forza è quella di conoscere Bea e GS ed insieme rappresentiamo quell’entità rivoluzionaria di cui sopra.
Per questo i droni sono annoverati tra le poche tecnologie cosi dette “dirompenti”. Le politiche di sviluppo nazionali di ogni paese e i buoni rapporti diplomatici che la Repubblica di San Marino è storicamente capace di intrattenere, unitamente al cuore della nostra attività di R&D rappresentata dal TechnoSciencePark (www.technosciencepark.sm), faranno il resto.
Coi contenuti tecnologici che abbiamo non possiamo fermarci, anzi abbiamo l’obbligo di andare avanti, consapevoli di detenere un vantaggio competitivo importantissimo. Dunque il nostro mercato di riferimento è il Mondo, non un dato paese. Certamente Italia e Congo saranno i mercati di riferimento da cui partire.